5 giugno 2026

Lestrella Lab. Festa di fine laboratori -

Ci sono luoghi che spesso vengono raccontati soltanto attraverso le loro fragilità, periferie che finiscono per essere descritte unicamente come margini geografici e sociali. E poi ci sono progetti che scelgono invece di partire dalle persone, dalle relazioni, dalla memoria condivisa e dall’immaginazione per costruire un nuovo modo di guardare ai territori. Lestrella Lab nasce proprio da questa esigenza: restituire voce, immagini e appartenenza a un quartiere, il Q4 di Latina, attraverso il linguaggio universale dell’arte e della narrazione.

Realizzato grazie alla collaborazione tra Libreria in Viaggio – APS, Fondazione Alta Mane Italia e il centro Lestrella Pop di Latina, questo progetto ha rappresentato un’esperienza collettiva di racconto e di ascolto. Un percorso in cui ragazze e ragazzi hanno avuto la possibilità di osservare il luogo in cui vivono con occhi diversi, trasformando strade, storie, persone e paesaggi quotidiani in materia creativa. Il fumetto, la street art e il podcast sono diventati strumenti capaci non solo di esprimere talento e immaginazione, ma anche di costruire comunità, senso di appartenenza e consapevolezza.

Lestrella Lab è nato dall’idea di lavorare su diversi linguaggi della narrazione per raccontare il territorio, valorizzandone le identità e le energie spesso invisibili. Attraverso i laboratori didattici organizzati da Libreria in Viaggio, le partecipanti e i partecipanti hanno sperimentato forme espressive differenti, imparando a leggere il quartiere come uno spazio vivo, fatto di incontri, culture, memorie e desideri. Il risultato di questo percorso non è soltanto una produzione artistica, ma soprattutto un processo umano e collettivo che ha messo al centro la partecipazione e la possibilità di immaginare nuovi modi di vivere e condividere gli spazi comuni.

L’esperienza di Lestrella Lab si inserisce pienamente nel percorso di Libreria in viaggio. Raccontare il Q4 di Latina attraverso il disegno, l’immaginario, le parole e le voci significa infatti restituire dignità e centralità a un territorio, ma anche costruire nuove connessioni tra chi lo vive. L’arte, in questo senso, non è semplice decorazione o intrattenimento: è uno spazio di incontro, uno strumento di partecipazione attiva, un’occasione per riconoscersi parte di una comunità.

In un tempo in cui le periferie rischiano troppo spesso di essere attraversate soltanto da narrazioni stereotipate, progetti come questo dimostrano quanto sia importante creare spazi culturali aperti, accessibili e condivisi. Le ragazze e i ragazzi coinvolti nei laboratori hanno potuto raccontare il proprio quartiere partendo dalla loro esperienza diretta, trasformando il vissuto quotidiano in storie, immagini e testimonianze capaci di parlare anche ad altri. Questo processo creativo genera consapevolezza, rafforza i legami sociali e contribuisce a costruire un immaginario positivo e partecipato del territorio.

Il valore di Lestrella Lab risiede anche nella rete che lo ha reso possibile. La collaborazione con Fondazione Alta Mane Italia e con il centro Lestrella Pop di Latina ha permesso di creare un’esperienza autenticamente condivisa, in cui competenze, sensibilità e visioni differenti si sono incontrate con un obiettivo comune: fare della cultura uno strumento di inclusione, crescita e cittadinanza.

Ed è proprio questo, in fondo, il senso più profondo del viaggio che Libreria in Viaggio continua a portare avanti: costruire occasioni di incontro attraverso le storie, trasformando la cultura in uno spazio aperto dove le persone possano riconoscersi, condividere esperienze e immaginare insieme nuove possibilità.

Con il contributo di

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